Mangiamo Trapanese!Una sezione dedicata alla cucina trapanese.

Con ricette trapanesi, immagini dei cibi, dei frutti, dei dolci che fanno della nostra terra un luogo speciale dove si torna con voglia... e specialmente con tanta voglia di mangiare!

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lunedì 7 agosto 2017

Trapani, fimmina longha longha



Trhapani, fimmina longha longha avi seculi chi sparti u’ mari
ti c’appoie comu si t’avissi arripusari.

Trhapani, punta d’Italia, iniziu e fine,
si tterra ri curaddrhu russu comu u’ sannghu ri li vine.

Trhapani na passiàta a Loggia, u’ iucu foco a Marina,
u Scirocco potente chi fa chioviri rina.

Trhapani cu milli ‘mbrogghie e camurriùsa,
senza acqua ri vivire e suvicchiùsa.

Trhapani confusionaria,  vai n’arrè comu i curdara,
pare na’ vecchia ca facce arrapacchiàta.

Trhapani, biddrhizza sarvàggia,
si un cardellino n’chiusu ‘nta na aggia!

Trhapani, all’uittime scogghie nun s‘ncontrano sulu ru mari
Ma li speranze ri tutti nuiautri.

sabato 24 agosto 2013

Pensiero di Mamma

Ventiquattro agosto duemilatredici. Non ho scritto ancora tanti di quei pensieri-racconti che navigano nella mia testa in attesa di divenire storie. Ma oggi devo. Più che la mia testa, il mio raziocinio, è il mio cuore, il mio essere che mi spinge a farlo.
Vi sieti mai fatti quelle domande tanto banali ma tanto dure da non aver mai saputo trovare una risposta? In questo frangente della mia vita io l'ho fatto, di nuovo, come già un decennio fa.
La mia mamma è stata male. I ferri gelidi dei chirurghi l'hanno riportata in salute. Ripiombare nel limbo della malattia, come fu già per il mio papà è stato cauterizzante. Mi sono sentito bruciato dalla vita, non tradito e non mi sono chiesto "perchè di nuovo a noi?" ma invece "cosa dobbiamo fare per continuare a vivere?"
La malattia di mio papà fu sconvolgente e distruttiva. Come una striscia di lava bruciò e arse tutto: affetti, tempo, salute. Quella di mia madre è stata un tuffo in acqua gelida - a Cornino siete mai stati? - nella quale ci siamo immersi, siamo andati in fondo per toccarlo e siamo riemersi con un salto che ci ha portati direttamente su un gommone che ci attendeva... è rimasto il ricordo di quel freddo, ma le nostre membra ora sono ancora più rinvigorite. Grazie a Dio!
Scrivo perchè sento il bisogno sociale di riportarvi questa esperienza. Per dire a tutti coloro si trovino in difficili situazioni di salute di non mollare, di ostinarsi e di cercare sempre una strada percorribile. Certo, dispiace dire anche che quella strada spesso no si trova a Trapani. Ma mai arrendersi! Dell'ospedale di Trapani mia mamma ha visto alcuni esami specialistici dei quali fortunatamente adesso - rispetto dieci anni fa -  possiamo usufruire. Dopo la diagnosi colangiocarcoma alla cistifellea, siamo spariti, evaporati dalla mia amata città e andati a consulto in ogni parte d'Italia fino ad approdare in quel di Pisa dove eccelllenza, cortesia, umiltà hanno riportato alla normalità che a Trapani era stata giudicata ingestibile.
Ora la mia mamma sta vivendo un decorso operatorio di un certo livello, ma come si dice a Trapani... na stamu cuntannu!!! Grazie a Dio!
Vi saluto con una pseudopoesia, direi neo ermetica che ho scritto la sera prima dell'intervento alla mia mamma:

Pensiero di Mamma 

Pisa. Piove. Penso. 
Purtroppo non dormo. 
Mamma pensiero di vita.

domenica 19 febbraio 2012

I Sanpitrara

  
http://www.trapaninostra.it/

I Sanpitrara sunnu gente bona,
cu core ranni,
ca' a testa rura!

Ci piaci ririri
e abbanniari,
ma chiossai di sicuro spaillari...
 
Un su 'mbrugghiuna
e su fucuse
ma si li fae 'ncazzare,
addiventano scattuse!


A San Petro veramente
ni piace l'allegria 
e un'ni piace un fari nente.


Ru porto niautre vardiane semo
e sule e vento ni criscero.
I Sanpitrara sunnu Trapanisi veri
chi di sta città nu' core stanno picchì u' core sunnu.


Trapanesedentro

lunedì 8 marzo 2010

Donna sei tu


Per mia moglie, oggi, non è proprio festa...lei non ama queste finte feste che servono solo a compiacere il sistema...
Niente mimose, niente auguri.
Ma quest'anno è speciale... siamo in tre.. anzi due e Giorgina, che è ancora nella pancia della mamma, ma cresce...
E allora, amore, quest'anno gli auguri te li faccio da qui... e questa che è una specie di poesia l'ho scritta per te...



Non conosco altro profumo se non il tuo.
E quando penso a donna,
sento il sapore dei tuoi baci.
E stare al tuo fianco è dolce e intenso.

Donna sei tu, che hai nel ventre il nostro amore.
E mi cerchi e mi dai e mi sopporti
e mi diverti e mi sostieni e mi segui.
E ogni giorno mi fai innamorare di te.

Non chiedi mai e dai tutto.
Sai trovare tutto in me
e sei felice quando siamo noi.
Donna sei tu. E nessun altra.

Il tuo sorriso illumina i miei giorni.
La tua semplicità mi rinforza.
La tua gioia mi contagia.
Il tuo amore mi riscalda.


Auguri alla mia donna… la donna della mia vita… auguri amore. E auguri alla nostra bimba e speriamo che prenda da te...